Questo pomeriggio in scena Salernitana-Savoia allo stadio “Arechi”. Il match, valevole per la 12ª giornata del Girone C di Serie C, è terminato 1-1 . Al termine della gara, mister Formisano ha rilasciato alcune dichiarazioni in sala stampa.
Salernitana – Savoia 1-1: le parole di Formisano
«Abbiamo fatto la prestazione che volevamo senza timore reverenziale e giocando contro tutti allo stesso modo. Meritavamo qualcosa in più. C’è stima fra me e Di Bari. Gli episodi stanno incidendo dannatamente sul nostro percorso. Non sapremo mai se il gol di Nepi fosse buono né cosa sarebbe successo se Yeboah non fosse scivolato alla fine. Siamo soddisfatti e orgogliosi di quanto fatto a Salerno contro la Salernitana: abbiamo compensato il gap con gli avversari grazie alla prestazione di un grande gruppo».
«Penso che quando si tratta di squadre come la nostra e parliamo di errori individuali, la strada è giusta. Le scelte sono sempre migliorabili, mentre l’identità non si può barattare. Conosco i limiti di questo gruppo ma anche la forza di questo gruppo. Bisogna avere pazienza di aspettare la maturazione dei giovani. Dovevamo essere più lucidi nella gestione del finale di gara. Abbiamo fatto tante cose giuste: pressione alta, attacco della profondità. Il nostro percorso è da sottolineare».
«Credo che sia riduttivo parlare di modulo. Siamo una squadra camaleontica, ciò che conta è l’interpretazione. Abbiamo identità precisa e grazie a quella conseguiremo il nostro obiettivo. Riccardi sta crescendo al pari di tutti, Scotti ha spaccato la partita ed è stato sfortunato in occasione del rigore».
Le parole in mix zone
«È stata un ottima partita, di coraggio e di grande attenzione. C’è rammarico, perché credo che meritavamo la vittoria, però fa parte del percorso. Abbiamo dimostrato forza e identità, ci portiamo a casa la prestazione».
«Abbiamo sofferto, ma quando vai in vantaggio all’Arechi i minuti finali sono di resistenza. Abbiamo avuto la reazione al rigore con l’occasione clamorosa di Yeboah. Bisogna soffrire in queste partite. Noi siamo una squadra giovane, forte, d’animo e oggi credo che il Savoia meritasse la vittoria».
«Onestamente conosco il mister, ci siamo affrontati poco fa con il Casarano, quindi mi aspettavo questa partita. È un tecnico che ama la difesa a 4 e gli esterni, mi aspettavo questo 4-4-2. Sapevo del ritorno di Achik, ma un conto è aspettarselo, un conto è preparare la partita. Penso che abbiamo sviluppato bene la partita e di questo sono molto contento. È presto dare opinioni sulla squadra, il mister Di Baro è fortissimo e metterà la sua impronta su una squadra fortissima. Credo che suo lavoro inizierà da questa sera».
«La classifica è cortissima. Credo che siamo sei/sette squadre in pochi punti, quindi con una vittoria o un filotto possiamo veramente saltare di diverse posizioni, quindi non guardiamo la classifica ma la crescita, il percorso e l’amalgama che abbiamo con la nostra gente. Penso che oggi abbiate visto che spettacolo. Un plauso ad entrambe le tifoserie, soprattutto alla nostra. È uno spettacolo vedere partite cosi, con queste cornici di pubblico emozionanti».







