La Salernitana Primavera, come confermato da Francesco Di Pasquale, ha messo a segno un nuovo colpo: in arrivo Samuele Russo, classe 2010, ragazzo che circa un mese fa era stato provinato proprio dai granata. La trattativa, molto lunga, tra la Bersagliera e l’Ostiamare si è conclusa per il meglio ed il ragazzo, nella mattinata, ha firmato il suo contratto con la compagine campana.
Samuele Russo a Salerno: “Contento di aver firmato”
Dopo aver testato il giovane Samuele Russo circa un mese fa, la Salernitana Primavera ha deciso di puntare sulle qualità del classe 2010 che lascerà l’Ostiamare, compagine dove è cresciuto e divenuto un punto di riferimento.
Ora, la nuova esperienza a Salerno, in una piazza come quella granata che, già in passato, ha dato risalto e visibilità a molti ragazzi e che accoglierà Samuele nel miglior modo possibile. Fondamentale, in questo percorso, il lavoro degli agenti Paolo Rodella, zio del ragazzo, ed Edoardo Stanchi, principali artefici di questa nuova avventura: entrambi hanno creduto fin da subito nel suo potenziale, dando vita a una trattativa avviata già nel mese di luglio e prospettata immediatamente alla Salernitana, nonostante l’interesse di altre società.
I granatini potranno ora contare su un nuovo terzino molto abile nell’inserimento e con caratteristiche che nel nuovo calcio potranno risultare fondamentali. Per un focus maggiore sulla trattativa, sulle caratteristiche del giovane e sulle sensazioni dopo la firma, noi di SalernoSport24 abbiamo avuto modo di parlare con il padre di Samuele, Rosario.
Com’è nata la trattativa? Cosa ha spinto suo figlio a scegliere la Salernitana?
«È stata una trattativa portata avanti dalle due società, Salernitana ed Ostiamare, con quest’ultima che si è rivelata molto seria ed ha agevolato la volontà di Samuele di iniziare questo percorso a Salerno. La squadra lo ha messo nelle condizioni di partire, anche perché per loro era un punto fermo importante, capitano della squadra da tre anni. Lasciarlo a gennaio è stato un sacrificio. Un particolare ringraziamento va alla società per quanto fatto in questi tre anni, ed alla quale Samuele resterà molto legato.
Oggi ha firmato ed è molto contento, soprattutto perché, ed è questo un motivo che, per quanto riguarda la sua formazione calcistica professionale, lo ha convinto a scegliere questo percorso, sarà aggregato alla Primavera e sarà l’unico 2010 fisso».

Una descrizione del ragazzo? Pregi e qualità…
«Al di là della sua serietà a scuola, è un ragazzo molto diligente e questa cosa se la porta anche nello sport. Lui può giocare a sinistra, a tutta fascia. È mancino ed è molto abile anche nei calci da fermo. Ha le caratteristiche di un terzino fluidificante. Poi, ovviamente, saranno i suoi tecnici a valutarne le qualità».
Quali sono secondo lei le prospettive del ragazzo? E le sue emozioni?
«Sono contento perché se un figlio è contento, è contento anche il genitore, ma in questo momento lui deve fare tutto e farlo bene. Solo il tempo dirà se nella vita farà il calciatore o altro, però, com’è giusto che sia, diamo priorità anche alla scuola. Se il tempo dirà che le qualità che lui sta esprimendo adesso sono valutate importanti per fare questo come mestiere, bene, anche perché è il suo sogno, ma non sempre questi diventano realtà. L’istruzione, comunque, rimane un punto fondamentale nel futuro di Samuele».








