La Salernitana supera per 2-0 il Ravenna nel turno di andata dei quarti dei playoff del campionato di serie C. Gli uomini di Serse Cosmi segnano nella ripresa con Lescano e Anastasio in un match infuocato all’Arechi contro la formazione dell’odiato Mandorlini.
Salernitana-Ravenna, doppio vantaggio all’Arechi: analisi del match
Si giocano gli ottavi alla fase nazionale dei playoff di terza serie. L’urna ha destinato al club dell’Ippocampo il derby con la Casertana, che ha conquistato la quinta posizione in campionato, a due lunghezze dai granata. Si gioca in uno strapieno stadio “Pinto”.
Serse Cosmi conferma il canovaccio tattico e quasi l’intero undici iniziale adottati con la Casertana. Salernitana disposta in campo con il 3-4-1-2. Berra, Golemic e Anastasio dinanzi a Donnarumma. Tascone e de Boer centrocampo, Cabianca e il rientrante Villa a presidiare le corsie esterne. In attacco Ferraris gioca a supporto del tandem Lescano-Ferrari. Matino squalificato
Sul fronte giallorosso il fischiatissimo mister Mandorlini (per i suoi non eleganti trascorsi a Verona) schiera i suoi con il modulo 3-5-2 Poluzzi tra i pali, Viola in cabina di regia, Fischnaller e Okaka i terminali d’attacco.
Sono circa 22 mila spettatori sugli spalti in una serata primaverile. La Curva Sud Siberiano inseana una coreografia spettacolare prima del fischio d’inizio con tema “Salerno Returns”, sulla scia della leggenda cinematografica di Superman.
Primo tempo: Ravenna arroccato, Salernitana sciupona
Fase di studio da ambo le parti nelle prime battute. I granata partono con piglio deciso: Cabianca induce Poluzzi ad un uscita rischiosa, verificata positivamente al VAR. Al minuto 8 una palla di Tascone di prima intenzione sibila il palo.
Squadre schierate con linee compatte che concedono pochi spazi alla manovra, i padroni di casa provano l’uno-due sulla trequarti e incursioni prevalentemente sull’out destro. Il Ravenna agisce in ripartenza.
Al minuto 16 Ferraris chiama Poluzzi all’intervento decisivo, Lescano sulla ribattuta timbra alto di testa.
Partita maschia, si lotta su ogni pallone ma i romagnoli sembrano in balia dei granata. Cabianca al 19esimo impegna da fuori Poluzzi sul primo palo.
La squadra ospite prova ad alleggerire la pressione, la Salernitana continua a manovrare ed tenere il possesso palla.
A metà tempo ancora un’occasionissima per i granata: Ferrari dinanzi al portiere spedisce in diagonale clamorosamente al lato, facendo la barba al palo.
Dalla mezzora di gioco i romagnoli si rianimano e rispondono al minuto 33 con Corsinelli che chiama Donnarumma alla deviazione in corner.
A quattro minuti dal termine Berra recupera palla in anticipo e rilancia l’azione, mancando il tap-in del vantaggio. Sul capovolgimento di fronte gli ospiti si rendono pericolosi ma fortunatamente non inquadrano la porta.
Lescano ad un passo dalla zampata vincente dopo la girata di Ferrari in area di rigore.
Si va al riposo sul punteggio ad occhiali dopo un minuto di recupero. Tanto rammarico per le occasioni sprecate dalla Bersagliera nella prima frazione.
Secondo tempo: Achik cambia la partita
La Salernitana rientra sul terreno di gioco senza alcuna variazione di formazione. Mandorlini toglie dal campo invece Okaka e Viola, irrobustendo gli ormeggi difensivi.
Ritmi meno elevati in avvio di ripresa, partita più ragionata.
Al 55esimo Cosmi ricorre ai primi cambi: dentro Achik e Gyabuaa, fuori Ferrari e de Boer. L’ex Cerignola prova a defilarsi sull’out mancino per tentare di creare superiorità assieme a Villa.
La Salernitana non riesce a pungere continuando a mantenere il match su ritmi piuttosto compassati e alimentando la verve degli ospiti. Il Ravenna mantiene il pallino del gioco.
Achik mette la freccia, si procura un corner e Lescano incorna per il vantaggio granata. Esplode l’Arechi per l’1-0 al 67esimo.
La Salernitana pronta a gettare il cuore oltre l’ostacolo spinta dal proprio pubblico.
Il Ravenna reagisce a metà frazione. Gyabuaa perde palla rovinosamente in mezzo al campo, Fischnaller ci prova da due passi ma Donnarumma si supera. Poi la Dea bendata aiuta i padroni di casa con la traversa che nega il gol a Tenkorang. Difesa granata in difficoltà.
Il neoentrato Spini crea grattacapi a Villa, poi di sinistro sibila il palo. Sul capovolgimento di fronte Lescano ancora pericoloso su azione di calcio d’angolo. Di Marco spaventa ancora Donnarumma in incursione centrale.
Cosmi corre ai ripari e opera il terzo avvicendamento per Cosmi al minuto 78: Capomaggio rileva un esausto Ferraris. Anche Mandorlini mette in campo forze fresche richiamando Fischnaller per Motti.
Il trainer prova a irrobustire la mediana ma fatica a tenere ugualmente il possesso palla.
Ancora movimenti sulla panchina della Salernitana: fuori Tascone e Lescano, in campo Molina e Carriero. La tante gare ravvicinate e l’andamento della sfida impongono calciatori pronti e al pieno della condizione.
A tre giri di lancette dal 90esimo Achik su corner pennella un altro assist: Anastasio timbra di testa il raddoppio e corre a festeggiare sotto la Curva Sud.
Arechi infuocato negli ultimi istanti della partita.
Nei cinque minuti di recupero i granata difendono il prezioso vantaggio in vista del match di ritorno, fissato per mercoledì in Romagna.
Prestazione di alto spessore nel complesso per la truppa di Cosmi, che disputa un gran bel primo tempo ma non riesce a concretizzare la mole di occasioni create.
I Granata a Ravenna dovranno scendere in campo con un piglio diverso rispetto a quanto messo in opera con la Casertana in casa. Golemic e compagni non dovranno sentirsi condizionati dal vantaggio da difendere e dalla tensione eccessiva, bisognerà scendere in campo con l’approccio di questa sera.








