Un amico delle nostre primavere: il Giro d’Italia torna dalle nostre parti dopo due anni di assenza. A differenza del 2023, quando la corsa rosa arrivò aSalerno, la carovana partirà all’ombra dei millenari templi di Paestum.
Paestum ospiterà la partenza della 6ª tappa del Giro
La notizia era nell’aria da alcune settimane: Paestum sarà città di tappa della 109ª edizione del Giro d’Italia, che scatterà venerdì 8 maggio 2026 dallaBulgaria.
Subito dopo il rientro in Italia, la «festa di maggio» risalirà velocemente lapenisola: prima l’arrivo di tappa a Cosenza (martedì 12), poi il traguardo diPotenza(mercoledì 13), infine l’appuntamento nella localitàmagnogreca, in programma per giovedì 14.
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Nella prima parte di tappa, il Giro attraverserà laPiana del Selee il territorio di Battipaglia e Pontecagnano Faiano per poi giungere nel capoluogo. Un assaggio diCostiera Amalfitana– con il passaggio a Vietri sul Mare – prima di arrivare aCava de’ Tirreni. Non ci sarà invece la tradizionale scalata al Valico di Chiunzi, sostituita da un ineditotransitosulle strade dell’Agro-Nocerino-Sarnese: una dopo l’altra, ecco Nocera Inferiore e Sarno. Infine, l’ingresso in provincia diNapoliper la seconda parte di corsa, che dovrebbe concludersi allo sprint sulLungomare Caracciolodopo 161 km.

Due anni fa l’arrivo (sotto la pioggia) a Salerno
Come detto in apertura, la nostra provincia tornerà sulla scena del Giro dopo tre anni: il 10 maggio 2023, la movimentatissimaAtripalda-Salernosi concluse con lo sprint vincente dell’australiano Kaden Groves davanti all’italiano Jonathan Milan e al danese MadsPedersen.
Al contrario, Paestum torna sulla cartina della corsa a tappe di fineprimaveradopo 33 anni di assenza: il centro della Piana aveva ospitato il 27 maggio 1993 la partenza della 5ª frazione, che si concluse alleTerme Luigiane(Cosenza) con il successo del russo Dimitri Konychev davanti agli azzurri Stefano Della Santa e Flavio Giupponi.














