La Salernitana, in ritiro a Norcia sotto gli ordini di mister Raffaele, è pronta alla nuova stagione di Serie C. La voglia di rivalsa, dopo il play-out di Serie B perso contro la Sampdoria è tantissima, ed a sottolinearlo, in un’intervista al giornale “Il Mattino” è stato anche l’AD Pagano.
Pagano parla della nuova Salernitana
«La nuova avventura nasce da un confronto con lervolino che innanzitutto ringrazio per l’opportunità che mi ha dato. Ho intrapreso questa strada con grande entusiasmo e determinazione. Caratterialmente sono una persona determinata e tenace e anche abbastanza pretenziosa e vivo questa avventura con voglia di vincere e di riscatto.
Domenica prossima sarà speciale per due motivi: il primo perché il trofeo è dedicato al fratello del presidente e il secondo per l’emozione forte che vivrò per la mia prima partita ufficiale da AD».
«Abbiamo messo insieme un gruppo affamato di riscatto, con giocatori che hanno accettato di sudare questa maglia.
Il nostro obiettivo è vincere, credo che la società lo abbia dimostrato con i fatti con quattordici innesti. Sono investimenti che in terza serie hanno fatto poche squadre e con un monte ingaggi importante di giocatori.
Il direttore sportivo Faggiano sta facendo un mercato razionale individuando i nomi giusti, nei tempi giusti. Achik, Capomaggio, Anastasio e Cabianca sono ragazzi duttili ed importanti. Inglese e Ferrari negli ultimi tre anni hanno segnato 200 gol.
Da qui alla fine il mercato avrà ancora le sue evoluzioni.
Sono contrario alle spese folli».
«Si vince uniti, massimizzando gli elementi positivi di ogni persona e neutralizzando le negatività. I tifosi della Salernitana hanno un ruolo centrale in tutto questo.
Una delle peculiarità dei club è la corretta gestione del settore giovanile e la volontà di puntare su ragazzi del territorio nella speranza di potere vedere un giorno alcuni salernitani in prima squadra: sarebbe un sogno da realizzare».







