La sfida Salernitana-Casarano è stata diretta dall’arbitro Edoardo Gianquinto. Il direttore di gara parmense ha offerto una prestazione complessivamente sufficiente, gestendo l’incontro senza particolari criticità. L’unico episodio da segnalare riguarda il calcio di rigore inizialmente assegnato al Casarano e successivamente revocato dopo la revisione al monitor.
Salernitana-Casarano, il match di Gianquinto
Il match tra Salernitana e Casarano è stato diretto da Edoardo Gianquinto. Il fischietto di Parma ha offerto una prestazione sufficiente, mantenendo il controllo della gara. In totale sono stati cinque i carrellini estratti nel corso dell’incontro.
Il primo episodio rilevante della gara arriva al 20’, Achik viene vistosamente trattenuto da Ferrara: l’arbitro interrompe il gioco e sanziona il calciatore della formazione pugliese. Pochi minuti più tardi Juan Ignacio Molina, autore del gol del vantaggio granata, interviene in ritardo su D’Alena: anche in questo caso la sanzione è inevitabile.
All’ora di gioco arriva l’episodio chiave del match, sul corner battuto da Chiricò nasce un contatto in area tra Arena e Giraudo: Gianquinto, in un primo momento, indica il dischetto, ma dopo essere stato richiamato al monitor rivede la propria decisione e revoca il calcio di rigore assegnato alla formazione pugliese. Le proteste che seguono accendono gli animi in panchina e portano alle espulsioni del tecnico Vito Di Bari e del preparatore atletico Indiveri; poco dopo viene allontanato anche il match analyst granata. Al 78’ Cerbone finisce sul taccuino dell’arbitro per un intervento particolarmente duro su Gianluca Longobardi. L’ultima sanzione del match è del capitano granata, Galo Capomaggio, che nel tentativo di proteggere il pallone colpisce con una manata il volto di Bachini.








