La Salernitana, dopo l’amara trasferta di Casarano, si appresta a sfidare la Scafatese di mister Facciolo, reduce, invece, da due vittorie casalinghe consecutive (contro Team Altamura e Sorrento) e da ben sei risultati utili. Dopo la prima sfida senza segnare, sorgono i primi dubbi anche sulla già sterile fase offensiva granata.
Salernitana, a Casarano senza reti per la prima volta stagionale
La Salernitana si appresta a sfidare una delle squadre più in forma del campionato: sabato pomeriggio allo stadio “Arechi” si presenterà l’unica squadra, al pari del Potenza (sconfitto solo dai granata), che ha perso una sola partita in campionato (contro il Picerno alla seconda giornata). La formazione granata arriva all’ennesimo derby stagione con, però, evidenti difficoltà: le ultime tre partite testimoniano tutti i problemi della rosa di Cosmi, dalla fase difensiva, molto lasciva per esempio nella gara di Crotone, alla fase offensiva, per nulla cinica nella gara di Casarano e casuale (due gol su due cross confermano la mancanza di idee) in quella contro il Bari.
Cosmi non riesce a trovare una quadra per la zona offensiva e, se nelle prime partite, Celiento (bomber a sorpresa), La Gumina ed ogni tanto Lescano, hanno trovato la via del gol, la sfida di Casarano ha enfatizzato i problemi della Bersagliera: l’ultima volta che la Salernitana non trovava il gol fu la negativissima serata dl “Rigamonti”, a Brescia, in occasione della semifinale di ritorno dei play-off dello scorso anno.
Ed ora che col Casarano si è riscontrato in maniera definitiva, perché, appunto, nessun granata ha timbrato il cartellino, il problema attacco, già nella gara contro la Scafatese si dovranno trovare soluzioni alternative per colpire le difese avversarie.
Il precedente della Coppa Italia Serie C contro la Scafatese non è favorevole ai granata: fu solo una grande giocata di Achik ad illudere di poter recuperare lo 0-2 canarino del primo tempo.







