La Salernitana torna da Latina con un solo punto, visto il pari per 0-0 con la squadra di Bruno. La scena se la son presi, però, i tifosi granata, ben duemila, che hanno incendiato il “Francioni”.
Tornano i tifosi: al Francioni lo spettacolo è sugli spalti
Dopo ben 140 giorni dall’ultima volta i tifosi della Salernitana sono tornati in trasferta. L’ultima volta era stato a Genova, contro la Sampdoria, per il play-out d’andata che non sorrise alla Bersagliera. La gara finì 2-0 a favore dei blucerchiati. Positivo, invece, l’ultima uscita della regular season: a Cittadella il granata salernitano fu il colore che dominò il “Tombolato” sia fuori dal campo, sia dentro, grazie alla magia di Hrustic su punizione e la rete di Simy. Altri tempi, che sembrano lontanissimi, e che invece distano pochi mesi dal ritorno in trasferta dei tifosi salernitani dopo il lasciapassare definitivo del Viminale.
Gli avvenimenti della gara contro la Sampdoria, tra le mura amiche dello stadio “Arechi” avevano bloccato i tifosi granata in queste prime uscite della nuova stagione, ma la risposta è arrivata, e fortissimamente, al “Francioni” di Latina. Duemila tifosi che hanno cantato e sostenuto i granata come se la gara si giocasse in casa. La zona di campo vicino il settore ospiti era la conferma del calore dei tifosi salernitani, spesso annebbiata dai fumogeni che i supporter granata accendevano. Un tifo incessante che dal 1′ al 90′ ha guidato la Salernitana in una gara per nulla semplice, lottata e sudata e portante un solo punto che, però, visti anche i risultati maturati sugli altri campi, lascia un umore positivo.







