Cinque vittorie su cinque, la Salernitana di Raffaele cala un pokerissimo tanto meritato quanto sudato. Il Giugliano era andato in gol nelle battute iniziali del match con il solito Nepi, poi il pareggio di Ferraris e un’ora abbondante di marca granata prima che padroni di casa prendessero il campo negli ultimi venti minuti. I cambi dell’ex Cerignola abbassano il baricentro ma gialloblù non ne approfittano andando più volte, ma proprio Ferrari trova la ribattuta a rete dopo un tentativo di Ferraris. In sala stampa arriva Il tecnico Raffaele.
Raffaele su Giugliano-Salernitana
«Tecnicamente abbiamo fatto bene col palleggio, riuscivamo ad andare non s9lo orizzontalmente».
Lo abbiamo visto trasmettere energicamente messaggi a Ferrari?
«Ferrari è un giocatore importante, ha recuperato da un infortunio grave e sta crescendo. Per tenere il doppio attaccante bisogna tenere il baricentro alto. In quegli ultimi venti minuti molti erano stanchi perché avevano dato tanto».
Era la Salernitana che si aspettava?
«Stiamo crescendo molto e oggi abbiamo affrontato una squadra che in avanti è molto forte. Potevamo essere più attenti in fase difensiva. Abbiamo preso un gol da un nostro errore a centrocampo».
«Questa è una categoria che non ti perdona niente. Anche quando hai un grande vantaggio sugli avversari, i campionati si decidono quasi sempre alla fine. Se non vai forte, se non aggredisci, squadre come Sorrento o Giugliano ti fanno male, hanno quel calciatore che può sempre far gol. La squadra ha voglia di fare ma bisogna stare coi piedi per terra, sto facendo un po’ il pompiere. Cali di tensione non ce ne saranno, daremo tutto per questa maglia, l’unione deve essere forte anche quando arriveranno i momenti più importanti».
«Noi siamo in un lotto di squadre che deve dare il massimo. Le pressioni non esistono, c’è la bellezza di giocare certe partite e domenica ne affronteremo una squadra molto forte. Ci dobbiamo motivare nel voler dare gioia ai nostri tifosi che oggi sono rimasti a casa».







