La Scafatese chiude sull’1-1 l’ultimo test estivo con il Teramo prima della sfida contro la Salernitana, raccogliendo indicazioni positive in vista dell’inizio della stagione.
Teramo-Scafatese 1-1, di nuovo al Bonolis
I canarini tornano allo stadio Bonolis a due mesi dalla conquista dello scudetto dilettanti e portano a casa un pareggio per 1-1 contro il Teramo nell’ultimo banco di prova prima dell’esordio ufficiale in Coppa Italia contro la Salernitana.
Il ritorno sul terreno di gioco che ha consegnato il tricolore dilettanti ha inevitabilmente avuto un sapore particolare. Ferraro ha scelto di dare spazio a gran parte della rosa, proseguendo il lavoro di valutazione del gruppo in vista dell’inizio della stagione.
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L’avvio è stato favorevole ai padroni di casa, che al 9′ hanno sfiorato il vantaggio con Njambe, incapace però di concretizzare un’occasione favorevole. Con il passare dei minuti, la Scafatese ha preso le misure agli avversari, mostrando una buona organizzazione e una manovra fluida.
Tra i più attivi c’è stato Convitto, vicino al gol al 26′ direttamente su calcio di punizione, mentre Forte si è rivelato decisivo con alcuni interventi importanti che hanno mantenuto il risultato in equilibrio fino all’intervallo.
La ripresa si è aperta con un’altra grande parata di Forte su Njambe, ma al 57′ il Teramo è riuscito a sbloccare la partita grazie al colpo di testa di Carpani.
La reazione della Scafatese, però, è stata immediata. Dopo un primo tentativo di Mimmo Maggio, terminato di poco a lato, l’attaccante ha trovato la rete del definitivo 1-1 all’81’. Approfittando di un errore della retroguardia abruzzese, il centravanti ha battuto Torreggiani con un preciso sinistro.
Il pareggio ha confermato la solidità di un gruppo che, pur essendo ancora alla ricerca della migliore condizione atletica, ha mostrato carattere e personalità.
Ferraro: «Dobbiamo ripartire e dimenticare ciò che abbiamo fatto»
Nel dopogara Giovanni Ferraro ha parlato delle sensazioni provate tornando nello stadio che ha regalato alla Scafatese il titolo nazionale.
«Sensazioni buone, ricordando la finale che abbiamo giocato due mesi fa qui e che abbiamo vinto davanti a una splendida cornice di pubblico. Però adesso dobbiamo accantonare quanto fatto l’anno scorso per ripartire in questo nuovo campionato che ci aspetta, con tante insidie».
L’allenatore ha poi sottolineato l’importanza del percorso affrontato durante la preparazione estiva. «Abbiamo fatto tutte amichevoli di livello perché penso che le vere indicazioni arrivino proprio da queste partite. Oggi abbiamo disputato una buona gara, però ho visto una squadra con idee precise, anche se magari non ancora in una buona condizione fisica».
L’attenzione della Scafatese è adesso rivolta alla sfida contro la Salernitana, primo vero banco di prova della prossima stagione.







