La Scafatese batte di misura il Desenzano per 1-0 grazie ad una rete di Suhs e porta i canarini a giocarsi la finale di Poule Scudetto contro il Vado al Bonolis di Teramo.
Scafatese-Desenzano: la cronaca della gara del “Vitiello”
È bastata una rete del difensore Suhs che prolunga di un’altra settimana la stagione della Scafatese che si andrà a giocare il titolo di Campione d’Italia della Serie D contro il Vado, vittorioso ieri contro il Barletta. Un ultimo capitolo per aggiungere la ciliegina finale ad una stagione straordinaria per i canarini che torneranno in Serie C dopo l’ultima stagione disputata nel 2009-2010 in Serie C2.
Primo tempo
Il match inizia con le due squadre che si studiano cercando di non scoprirsi, caldo estivo oggi al Vitiello di Scafati sono presenti circa 1200 tifosi.
Il primo squillo è al minuto 11 con Bovolon che ci prova dalla distanza, ma la palla va larga alla sinistra di Becchi, titolare per la prima volta in questa stagione. Ci prova anche la Scafatese al minuto 15 con Di Santo dal limite dell’area di rigore ma palla alta sopra la traversa, occasione anche per Dambros ma sfera che va sul fondo con il numero 10 che non approfitta di un assist al bacio di Palmieri.
Al minuto 19 primo cambio forzato per la Scafatese che deve fare a meno di Dambros fuori per infortunio, al suo posto Molinaro. Al 38′ bella triangolazione tra Origiglio e Barwuah (fratello del più famoso Mario Balotelli), ma c’è un ottimo Baldan che si frappone tra i due negando al numero 9 oggi in maglia verde il tiro, sul capovolgimento di fronte è lo stesso Baldan che spara alle stelle un ottimo assist di Suhs.
Si fa vedere ancora il Desenzano molto propositivo in fase offensiva con Proraccio che serve Barwuah ma è provvidenziale l’uscita di Becchi che blocca tutto. Partita molto chiusa con pochi tiri se non dalla distanza, ma che sta regalando degli spunti interessanti con entrambe le squadre che non hanno voglia di far terminare la propria stagione quest’anno.
Termina dopo due minuti di recupero la prima frazione di gioco, squadre che vanno negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
Il secondo tempo
Nella ripresa l’equilibrio resiste solo per i primi minuti. Al 57’ arriva l’episodio che decide la semifinale: Convitto si inventa una giocata straordinaria sulla fascia, supera il diretto avversario e mette al centro un pallone perfetto per Suhs. Il difensore, inseritosi con grande tempismo, deve solo spingere in rete da pochi passi per l’1-0 che fa esplodere lo stadio “Vitiello”. Il Desenzano, colpito a freddo, prova immediatamente a reagire aumentando la pressione offensiva. Gli ospiti si affidano soprattutto ai calci piazzati e ai cross provenienti dalle corsie laterali, ma la retroguardia gialloblù si difende con ordine ed esperienza, concedendo pochissimo.
Al 76’ la Scafatese sfiora il raddoppio con Molinaro: il neoentrato conclude a botta sicura, ma il portiere lombardo si supera con un intervento decisivo. Nel finale il Desenzano tenta l’assalto disperato. All’88’ Bakayoko svetta di testa cercando il pareggio, ma Becchi risponde presente e blocca senza esitazioni.
Dopo i minuti di recupero arriva il triplice fischio che fa partire la festa canarina. La Scafatese supera 1-0 il Desenzano, conquista la finalissima della Poule Scudetto e continua a sognare. Sabato prossimo contro il Vado ci sarà l’occasione di mettere il sigillo su una stagione già straordinaria.
Il tabellino del match:
Scafatese:Becchi, Baldan, Acquadro, Suhs, Esposito A. (38′ st Faiello), Dambros (19′ pt Molinaro, 43′ st Altobello), Convitto (27′ st Sicurella), Di Santo, Palmieri (8′ st Volpicelli), Guerra, Conteh. . A disposizione: Leonardo, Calzone, Faiello, Istrice, Badji. Allenatore: Ferraro
Desenzano: Rubboli, Antonelli (40′ st Ntube), Origlio (28′ st Tomaselli), Barwuah (24′ st Catania), Bakayoko, Andreis, Bovolon, Pesoli, Procaccio, Arpino, Gasperi (6′ st Baraye). A disposizione: Fratti, Tomaselli, Giorgi, Gagliano, Savalli. Allenatore: Gaburro
Arbitro: Radovanovic (Maniago)
Assistenti: Fatati (Latina) – Graziani (Vicenza )
IV° Uomo: Burattini (Roma 1)
Reti:57′ Suhs (S)
Angoli: 2-5
Ammoniti: Molinaro (S), Palmieri (S)








