Una sfida estremamente delicata, sia per l’eccellente momento di forma degli avversari, sia per la situazione interna allo spogliatoio gialloblù: Scafati Basket a Pesaro nell’anticipo televisivo della 10ª giornata di Serie A2.
Scafati a Pesaro con Vitucci in panchina
Prima il divorzio da Alessandro Crotti, poi la promozione a tempo del vice Alberto Mazzetti, infine l’ingaggio di Francesco Vitucci: Scafati Basket è salita (ancora una volta) sull’ottovolante. E queste continue turbolenze non hanno fatto bene all’umore dello spogliatoio e alla stessa classifica: 4 vittorie e 5 sconfitte nel primo scorcio della stagione regolare.
Non esattamente il massimo per una squadra che – in base alle previsioni degli esperti – era considerata una valida alternativa alle big del campionato di A2. Tra le quali c’è la battistrada Victoria Libertas Pesaro, prossima avversaria dei gialloblù nell’anticipo domenicale (palla a due alle 12.30, diretta su Rai Sport HD).
La capolista solitaria – 5 vittorie nelle ultime 6 partite – ha confermato il suo valore nell’ultima trasferta a Cremona: dopo aver inseguito per due quarti, i biancorossi hanno ribaltato la situazione in loro favore nella ripresa, sfruttando l’ottima vena del lituano Regimantas Miniotas sotto i tabelloni e la precisione al tiro di Octavio Maretto e Matteo Tambone, senza dimenticare il prezioso apporto dalla panchina di Quirino De Laurentiis, tra i protagonisti dell’ultima promozione in A di Scafati.
Uomini di spessore per la categoria, che hanno fin qui contribuito ai successi della squadra allenata da Spiro Leka. Tuttavia, la principale insidia per la Vuelle può essere… sé stessa. Sì, perché le certezze acquisite nei primi 9 turni di campionato – in cui Pesaro ha nettamente sconfitto una possibile rivale nella corsa alla promozione diretta come la Fortitudo Bologna – potrebbero trasformarsi in un ostacolo contro una squadra che arriverà alla Vitifrigo Arena con animo rigenerato dopo il cambio di timoniere.
“La solidità al primo posto”
Il ritorno di Francesco Vitucci – che aveva frequentato il PalaMangano tra il 2002 e il 2004 – è probabilmente il miglior acquisto che la Givova potesse fare dopo gli alti e bassi di inizio stagione. Il tecnico veneziano – che ha lasciato in primavera la Nutribullet Treviso, con cui aveva conquistato la permanenza in LBA – avrà il non semplice compito di ricostruire le motivazioni della sua truppa, nella quale ritroverà Terry Allen e Bruno Mascolo.
Nessuna rivoluzione, in ogni caso: il capitale umano – come ha spiegato il presidente Aniello Longobardi – è di prima grandezza. Più che altro, capiremo se Vitucci riuscirà a valorizzare fino in fondo un roster cui non fa certo difetto l’esperienza.
«Giochiamo contro una squadra che in questo momento è in grande forma, oltretutto in un contesto importante come quello di Pesaro», argomenta l’ex coach di Avellino e Brindisi. «Dobbiamo mettere in campo il nostro meglio per 40 minuti, dimostrare solidità e capacità nel fare il nostro gioco. Inoltre, dobbiamo essere attenti in difesa perché hanno giocatori di talento e di spiccata dote nell’uno contro uno».
Le altre partite
Incroci delicati per le inseguitrici dei marchigiani: il sabato di campionato propone la sfida diretta tra Flats Service Bologna e Valtur Brindisi, mentre il pomeriggio del dì di festa propone Tezenis Verona-Real Sebastiani Rieti. Trasferta irpina, infine, per la Biemme Livorno, opposta alla Unicusano Avellino.










