Al termine dell’allenamento di rifinitura, il nuovo tecnico della Salernitana, Vito Di Bari, si è presentato ufficialmente alla città e ai tifosi. Di seguito le sue parole.
Le parole di Pagano e Faggiano
L’amministratore delegato ha aperto la conferenza stampa ringraziando mister Cosmi per il lavoro svolto e per le emozioni regalate alla piazza granata, augurando a Vito Di Bari di raggiungere risultati importanti.
«Ringraziamo mister Cosmi per il lavoro svolto e per le emozioni che ci ha regalato. Auguro a Di Bari di raggiungere risultati importanti».
Faggiano ha poi aggiunto: «Siamo qui per presentare il mister e non per parlare di altro. Mi auguro che ci sia un futuro roseo dinanzi a noi. Sbagliare è umano, ma cerco di fare al meglio il mio lavoro. La tempistica sulla scelta è perché volevamo sbagliare il meno possibile».
Vito Di Bari: “Voglio portare la Salernitana in alto”
È iniziata ufficialmente ieri l’avventura di Vito Di Bari sulla panchina della Salernitana. Al termine dell’allenamento di rifinitura, il tecnico pugliese è intervenuto in conferenza stampa per presentarsi alla città e ai tifosi granata.
«Essere alla Salernitana è una grande opportunità e sono onorato di essere qui. Sono giovane e motivato. La squadra ha qualità importanti, che ha dimostrato soltanto in parte, ma con il lavoro e con la rosa al completo può dire la sua».
«Questa squadra è molto duttile. La prima cosa che ho chiesto ai calciatori è di andare forte. Abbiamo ancora qualche dubbio in vista di domani. Rispetto allo scorso anno, penso che questo campionato sia molto difficile e, ad oggi, è complicato porci degli obiettivi finali. La cosa più importante è l’unione. Il nostro primo pensiero è il Savoia e nient’altro».
«Achik è disponibile e, secondo me, in questa categoria può spostare gli equilibri. A Picerno c’è stato un blackout totale. Questa squadra ha attraversato delle difficoltà, legate anche alle numerose defezioni. I ragazzi mi hanno dato una disponibilità incredibile e ho ritrovato in loro la mia stessa fame. È fondamentale, però, recuperare l’entusiasmo dei nostri tifosi».
«Sappiamo benissimo dove deve stare la Salernitana e personalmente voglio portare questa squadra più in alto possibile. Daniele Celiento lo conosco bene, sia come calciatore che come uomo. Ha tanta esperienza e l’ho visto molto carico. Sono convinto che con il lavoro possiamo toglierci delle soddisfazioni».
«Capuano è un calciatore esperto, che può avere un peso specifico all’interno dello spogliatoio. Un leader non è soltanto chi gioca. Lescano, per me, è un attaccante d’area e dobbiamo essere bravi a metterlo nelle condizioni giuste».
«Conosco bene Formisano, lo stimo. Il Savoia è una squadra che può metterti in difficoltà, ma in questo momento dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi».






