Parte con una vittoria il campionato di Serie A Silver della Handball Lanzara. Davanti al pubblico della Palestra Caporale Palumbo, la formazione salernitana supera il CUS Palermo 27-24 al termine di una partita combattuta e caratterizzata da continui tentativi di rimonta da parte degli ospiti.
Handball Lanzara, due punti pesanti
Un debutto importante per la Handball Lanzara, che conquista subito due punti preziosi contro una squadra capace nella scorsa stagione di frequentare le zone nobili della classifica. Un risultato ancora più significativo considerando le difficoltà con cui i padroni di casa hanno affrontato la gara, tra assenze e giocatori non ancora al massimo della condizione.
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La formazione salernitana ha dovuto rinunciare al mancino Avallone e al portiere Coppola. Joaquín Juárez, non al meglio della condizione, è stato utilizzato soltanto in alcuni frangenti dell’incontro, mentre Vitiello ha convissuto con un problema muscolare, mettendosi comunque a disposizione della squadra quando necessario.
Nonostante le difficoltà, la Genea ha mostrato fin dalle prime battute un buon atteggiamento, riuscendo a prendere progressivamente il controllo del match.
Primo tempo: il Lanzara allunga, Palermo reagisce
La squadra salernitana ha costruito il proprio vantaggio nel corso della prima frazione, arrivando a toccare il massimo margine sul 15-10. Il CUS Palermo, però, non ha accusato il colpo e ha reagito con determinazione, riuscendo a ridurre sensibilmente il distacco prima dell’intervallo. Al termine dei primi 30 minuti, la Handball Lanzara è rientrata negli spogliatoi avanti 15-13. Un vantaggio importante, ma ancora tutto da difendere nella seconda parte della gara.
Ripresa equilibrata: decisivi i portieri della Genea
Nella ripresa il confronto è rimasto particolarmente equilibrato. Il Palermo ha provato più volte a riaprire definitivamente la partita, costringendo la Genea a mantenere alta la concentrazione e a gestire con attenzione ogni fase dell’incontro.
Nei momenti più delicati sono arrivati interventi fondamentali da parte dei portieri Maximo Chiappe e Daniel Bozzato, quest’ultimo nuovo acquisto della formazione salernitana. Le loro parate hanno permesso alla Genea di mantenere il controllo del risultato e di affrontare con maggiore sicurezza i minuti decisivi.
La solidità tra i pali si è rivelata dunque uno degli elementi determinanti per il successo finale.
Olguin trascina l’attacco: 7 gol per il miglior marcatore
Sul fronte offensivo, il miglior realizzatore della Genea Lanzara è stato Ramiro Olguin, autore di 7 reti. Alle sue spalle Massimo Merola, protagonista con 5 gol, mentre Andrea Strozzi e il capitano Antonio Milano hanno contribuito con 4 marcature ciascuno.
Numeri importanti, ma la vittoria porta soprattutto la firma del collettivo. In una gara condizionata dalle assenze, la Genea ha saputo trovare risorse diverse e mantenere compattezza nei momenti in cui il CUS Palermo ha provato a rientrare.
Domenico Russo in panchina al posto di Balogh
A dirigere la squadra dalla panchina è stato Domenico Russo, chiamato a sostituire temporaneamente il tecnico Nicolas Balogh, impossibilitato a seguire la gara dalla panchina a causa di problematiche legate al tesseramento. Nonostante la situazione particolare, la squadra ha risposto sul campo con una prestazione di carattere, riuscendo a conquistare un successo importante per iniziare nel migliore dei modi il nuovo campionato.
Il 27-24 finale regala dunque alla Genea Lanzara i primi due punti della stagione in Serie A Silver.
Una vittoria costruita con determinazione, arrivata tra le mura amiche contro un avversario di valore e in una giornata resa ancora più complicata dalle numerose assenze.









