La Scafatese torna dal “San Nicola” con un pari importante per il suo prosieguo di campionato: la sintesi della partita con il Bari.
Bari vs Scafatese, il resoconto del match
La Scafatese fa paura, e come, al Bari. Al “San Nicola” finisce in partità tra la squadra di Facciolo e quella di Rastelli.
Il primo tempo: Emmausso risponde a Gomez
La settimana da forcing della Scafatese, comprendente Barletta, Inter U23, e Bari, fa capolinea proprio in Puglia, e lo fa nel miglior modo possibile. Con un pareggio. L’ennesimo risultato di lusso dei gialloblù in una stagione che li ha visti pareggiare al “San Nicola”, allo stadio “Arechi”, e vincere al “Massimino” di Catania. Risultati di un livello importante che vede i ragazzi di Facciolo rispondere con qualità alla sconfitta di Milano ed al momentaneo vantaggio di Gomez. Perchè al “San Nicola”, spettrale vista la protesta dei tifosi biancorossi contro la multiproprietà, il giorno di Halloween, inizia a spaventare i canarini sin da subito vista l’ottima affinità dopo solo 9′ tra Butic e Gomez, bravo a spingere in rete il gol del vantaggio. La paura fa 90, ed alla Scafatese rischia di fare 2: Forte è miracoloso su Gomez, Suhs sul tap-in di Butic.
Al 31′ risponde agli spaventi biancorossi la Scafatese: Emmausso scava il pallone a favorire Volpicelli sulla mediana e si inserisce alle spalle del difensore Elia. Il numero 7 lavora la sfera e lancia precisamente l’ex Cosenza che aggancia, sterza, mette a sedere Mantovani, e infila Cerofolini sul suo palo con una prodezza unica nel suo genere. E basta il primo gol segnato al “San Nicola” per portare i
il primo a chiudersi nel migliore dei modi.
Il secondo tempo: rammarico gialloblù!
Il secondo tempo, a spaventarsi, sono invece i galletti: al minuto 50′, Palmieri sfiora il gol del vantaggio. Brunet viene graziato da un possibile rosso dopo un controllo dell’FVS del direttore di gara. Volpicelli ed Emmausso allertano un attento Cerofilini, mentre Esposito, subentrato per la compagine pugliese, non crea quanto sperato con la sua velocità e qualità.
Una conclusione di Dambros si infrange su Cocetta nel finale, mentre, in occasione dell’ultima azione della sfida, Colangiuli grazia Forte dall’altro lato.
Un pari di lusso che fa sognare?
L’ennesima soddisfazione di un campionato che prosegue nel migliore dei modi per la Scafatese di mister Facciolo. La reazione è la prova più importante di una squadra che non si è fatta mai demoralizzare, nè dal gol del vantaggio del Bari, nè dalla sconfitta di Sesto San Giovanni contro l’Inter. E la prodezza, perché di questo si tratta, di Emmausso è l’ennesima bellezza e gioia di un campionato finora disputato alla grandissima: altro risultato di lusso che conferma quanto la squadra voglia vedere su, piuttosto che alle spalle. Prossimo appuntamento contro l’Audace Cerignola, vincente contro il Catania e sopra i canarini di appena due punti.







