Il tema della possibile cessione della US Salernitana 1919 torna al centro dell’attenzione dopo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane su imprenditori pronti a rilevare il club granata. Tra i nomi emersi c’era anche quello di Olidata, società tecnologica quotata a Piazza Affari, che però ha prontamente smentito ogni coinvolgimento con un comunicato ufficiale.
Cessione della Salernitana, le ultime news
AGGIORNAMENTO DEL 18 MARZO 2026, ORE 19:40 – Secondo il collega Francesco Di Pasquale, nella trattativa tra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini per la cessione del club granata, emerge il nome di un solido garante che avrebbe già indicato le strategie da adottare per la prossima stagione.
🔴 Nella trattativa per la cessione della #Salernitana da #Iervolino a #Rufini, spunta il nome di un garante solido. Lo stesso pare abbia già consigliato le strategie da operare per la prossima stagione.
— Francesco Di Pasquale (@FraDiPasquale7) March 18, 2026
Secondo quanto trapelato, negli ultimi mesi ci sarebbero stati contatti esplorativi e richieste di informazioni sulla società campana. Al momento, tuttavia, non esisterebbero trattative concrete per un passaggio di proprietà.
L’interesse di un fondo di investimento
Nelle ultime ore, da informazioni raccolte dalla nostra redazione, sarebbe emerso anche l’interesse di un fondo di investimento internazionale pronto a valutare l’ingresso nella compagine societaria della Salernitana. Secondo quanto filtra da ambienti vicini al dossier, ci sarebbero stati alcuni contatti esplorativi con la proprietà, ma la trattativa si sarebbe arenata nelle fasi iniziali per la mancanza di un’intesa sulla percentuale di quote da cedere.
L’ipotesi è che il fondo fosse orientato ad acquisire l’intero pacchetto azionario del club, mentre dalla controparte non sarebbe arrivata apertura su questo punto. Si tratterebbe comunque del secondo caso negli ultimi anni in cui un fondo mostra interesse per la società granata, dopo il tentativo che in passato aveva coinvolto la Laird Norton Company. Anche in questo caso, tuttavia, i contatti non si sono trasformati in una trattativa concreta.
L’interesse di un fondo di investimento
Nelle ultime ore, da informazioni raccolte dalla nostra redazione, sarebbe emerso anche l’interesse di un fondo di investimento internazionale per la Salernitana. Secondo quanto filtra da ambienti vicini al dossier, ci sarebbero stati alcuni contatti esplorativi con la proprietà. La trattativa, però, si sarebbe fermata nelle fasi iniziali. Il nodo principale riguardava la percentuale di quote da cedere.
Secondo le indiscrezioni, il fondo sarebbe stato interessato ad acquisire l’intero pacchetto azionario del club. Su questo punto non sarebbe stata trovata un’intesa con la proprietà. Si tratta comunque del secondo interesse di un fondo negli ultimi anni per la società granata. In passato, infatti, era emerso anche il nome della Laird Norton Company. Anche in quel caso i contatti non si trasformarono in una trattativa concreta.
Il comunicato di Olidata
Proprio Olidata ha voluto fare chiarezza sulla vicenda attraverso una nota ufficiale nelle scorse settimane, respingendo le indiscrezioni relative a un possibile interesse per l’acquisto della Salernitana.
L’azienda ha precisato che né la società né altre realtà del gruppo stanno partecipando a negoziazioni per l’acquisizione del club granata, definendo le notizie diffuse negli ultimi giorni come “prive di fondamento”.
La smentita è arrivata dopo che alcune ricostruzioni giornalistiche avevano ipotizzato un coinvolgimento della società IT quotata in Borsa.
Scambio di PEC e verifiche preliminari
Nonostante la smentita ufficiale, nei mesi scorsi ci sarebbe stato uno scambio di PEC tra soggetti interessati -a quanto pare un socio della Olidata, quindi non l’azienda in primis – e il club. Si sarebbe trattato, secondo quanto filtra, di un iter conoscitivo già utilizzato in passato per ottenere informazioni di carattere amministrativo e societario.
Un passaggio preliminare che spesso precede eventuali operazioni nel mondo del calcio, ma che non implica necessariamente l’apertura di una trattativa per la cessione della società.
Altri imprenditori osservano la situazione
Parallelamente, l’interesse verso la Salernitana non riguarderebbe soltanto la Olidata. Nelle ultime settimane sarebbero emersi anche altri profili imprenditoriali pronti a valutare un possibile investimento nel club.
Tra questi circola il nome dell’imprenditore Lombardi, che secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato spinto ad approfondire il dossier anche dai rapporti con l’asse formato da Claudio Lotito e Angelo Fabiani, figure ben note nel panorama calcistico italiano. Al momento, però, si tratterebbe soltanto di sondaggi preliminari, senza alcuna offerta formale presentata alla proprietà.
La posizione della società
Va ricordato che la Salernitana non è ufficialmente in vendita. Tuttavia il presidente Maurizio Milan ha più volte ribadito un concetto chiaro: qualora dovesse arrivare un soggetto realmente interessato e con un progetto solido, la proprietà sarebbe pronta ad ascoltare.
Una posizione che lascia aperto lo scenario a eventuali sviluppi futuri, soprattutto nel caso in cui dovessero concretizzarsi manifestazioni d’interesse da parte di investitori pronti a entrare nel club.
Il nodo tecnico della cessione attraverso Salerno Coast
Un eventuale passaggio di proprietà della US Salernitana 1919 dovrebbe avvenire attraverso la holding Salerno Coast Investment, la società che controlla il club granata. Dal punto di vista tecnico entrerebbe in gioco il meccanismo fiscale della PEX (Participation Exemption). Questo sistema consente di tassare solo il 5% della plusvalenza a livello IRES quando vengono cedute partecipazioni societarie.
Il patrimonio netto della Salernitana si aggira attorno ai cinque milioni di euro. Questo dovrebbe essere il valore della società ma nel contesto attuale è sicuramente fuori mercato. Iervolino detiene la Salerno Coast Investment con una partecipazione del 100% e ha un valore di un milione di euro. Quindi per creare una plusvalenza il patron dovrebbe cedere per un valore superiore ad un milione di euro.
Qualora la valutazione dovesse essere più sostanziosa, lo scenario cambierebbe. In questo caso l’operazione potrebbe essere programmata più avanti. Secondo alcune valutazioni tecniche, la deadline si protrarrebbe al 2027.








