Grandi emozioni al PalaMangano di Scafati, dove i gialloblù hanno offerto un bel match contro Verona. Tuttavia, nonostante gli sforzi, i campani perdono la partita con un risultato finale di 82-89.
Scafati – Verona: un match emozionante
Termina sul risultato di 82-89 il match tra Scafati Basket e Verona. Con i campani che sono rimasti attaccati al match fino agli ultimi possessi, ma che sul finale si sono dovuti arrendere.
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La partita inizia con le squadre che schierano i seguenti quintetti:
Scafati Basket:
- Moore
- Nevels
- Offurum
- Johnson
- Onyema
Scaligera Verona:
- Andrews
- Massinburg
- Loro
- Samuels
- Tobey
Scafati inizia il match in modo aggressivo, forzando le palle perse di Verona e chiude i primi 5 minuti in vantaggio di 3 punti (14-11). Il buon handling dei gialloblù costringe i veneti a far affidamento sui falli che fioccano in questi primi minuti, ma con il giropalla si portano a -2. Al sesto minuto subentrano Mascolo e McGruder, che purtroppo non riescono ad incidere e i veneti sfruttano l’occasione per trovare il vantaggio e a 2 minuti dalla sirena Verona conduce sul 20-19. I padroni di casa non mollano, e tra vari cambi di vantaggio chiudono la frazione sopra di 1, con un canestro di Lever sulla sirena (25-24).
Alla ripresa Verona appare più in palla e sfruttando gli spazi lasciati sulla lunetta mette il muso avanti. A tenere Scafati attaccata al treno ci pensano prima Moore e poi McGruder con due bombe da fuori, ma Verona sembra più in palla. Bucchi è costretto al timeout poco prima del 5’ minuto ma cambia poco, gli ospiti sono bravi a sfruttare il bonus e nonostante la poca ispirazione dai tiri liberi al quinto minuto è avanti di 6 (35-41). Dopo un ennesimo timeout di Bucchi, i padroni di casa accettano meno cambi in difesa e aumentano l’aggressività sui blocchi in attacco, il piano funziona, aprendo gli spazi, e al riposo lungo i padroni di casa registrano un distacco di 5 punti (47-52)
Secondo tempo
La partita ricomincia e basta un minuti a Scafati per far segnare il quinto fallo ad Andrews, riducendo il potenziale offensivo dei veneti. Tuttavia, il problema sulle rotazioni difensive resta e questo permette a Verona di tenere il muso avanti al quinto minuto, anche se solo di una lunghezza (60-61). Il sorpasso casalingo si registra su una penetrazione di Moore che oltre ai 2 punti si guadagna il +1. Nonostante le difficoltà, Verona resta attaccata ai padroni di casa, ritrovando il vantaggio a poco più di un minuto dal termine della frazione (68-70). Capitan Mascolo ci mette il cuore e permette ai suoi di chiudere il terzo quarto avanti di un possesso (72-70).
Inizio dalle polveri bagnate per l’ultimo quarto. Si segna poco e questo avvantaggia gli ospiti che al terzo minuto agguantano il pari (74-74). Time-out per Bucchi che però non sistema i problemi difensivi accusati dai vesuviani, che sentendo anche la stanchezza perdono di lucidità nel tiro, permettendo ai veneti di allungare il passo e a 2 minuti dal termine la distanza è di 8 punti (76-84). Negli ultimi possessi i padroni di casa cercano la svolta ma trovano soltanto canestri da due che rendono il passivo meno amaro, prima della girandola dei tiri liberi finale che accompagna il match sull’82-89 finale.
Bucchi: “abbiamo perso di lucidità”
Dopo la sirena finale la squadra è stata chiamata a raccolta dagli ultras vesuviani, che hanno incoraggiato i propri giocatori e terminato il confronto con un applauso.
“Una vittoria meritata, maturata anche con tante difficoltà, devo fare i complimenti ai ragazzi” ha dichiarato coach Ramagli a fine match.
Coach Bucchi si è presentato in sala stampa abbattuto dalla terza sconfitta consecutiva, e ha dichiarato: “La partita è stata un’altalena e ci è mancata la zampata finale per chiudere il match. Per quanto riguarda i blackout in fase offensiva, credo siano dovuti alla poca lucidità e dobbiamo fare di più”
Il prossimo appuntamento di LBA per Scafati sarà domenica prossima in trasferta contro la Virtus Bologna. Lo stesso giorno, Verona ospiterà Reggio Emilia







