L’Italia della pallamano femminile conquista la qualificazione al secondo turno delle eliminatorie per i Campionati Mondiali di Ungheria 2027. Al Pala Golfo di Follonica, la Nazionale italiana pareggia 27-27 contro la Bulgaria nella gara di ritorno del primo turno, difendendo il vantaggio maturato all’andata.
L’Italia accede al secondo turno di qualificazione
A fare la differenza è stata infatti la vittoria per 27-23 ottenuta dalle azzurre lo scorso 22 ottobre a Kranevo. Il margine di quattro reti ha permesso alla squadra italiana di superare il confronto complessivo e proseguire il percorso verso la rassegna iridata.
Davanti a oltre 1.700 spettatori, la partita si è conclusa con un finale ricco di tensione. A regalare il pareggio all’Italia è stata Ramona Manojlovic, autrice della rete del definitivo 27-27 allo scadere del tempo, facendo esplodere l’entusiasmo del pubblico di Follonica.
Italia-Bulgaria: le azzurre avanzano nelle qualificazioni mondiali
La formazione guidata dal direttore tecnico Martin Albertsen ha affrontato la gara di ritorno con l’obiettivo di difendere il vantaggio conquistato in Bulgaria. Dopo un primo tempo positivo, chiuso sul 15-13, la Nazionale ha dovuto fare i conti con una ripresa complicata, nella quale le avversarie hanno trovato maggiore continuità.
Nonostante le difficoltà, l’Italia è riuscita a reagire nei momenti più delicati, mantenendo il confronto aperto fino agli ultimi secondi. Il pareggio finale ha confermato la qualificazione alla fase successiva, consentendo alle azzurre di continuare la corsa verso i Mondiali del 2027.
Primo tempo: Italia avanti di due reti
L’avvio della partita ha mostrato una buona Italia, capace di imporre il proprio ritmo e costruire un vantaggio importante. Bianca Barbosu ha aperto le marcature, mentre Alice Giliberto si è distinta per efficacia sotto porta, firmando la sua terza rete consecutiva al 12’, quando il punteggio era sull’8-4.
Il massimo vantaggio italiano è stato proprio di quattro gol, con le azzurre determinate a gestire il risultato e a contenere i tentativi di rimonta della Bulgaria.
Tra le ospiti si è messa in evidenza Lidiya Kovacheva, protagonista di una prestazione di alto livello con 12 reti realizzate su 16 conclusioni. La centrale, già vista in passato con la maglia della Salerno, ha trascinato la propria squadra, mantenendola in partita anche nei momenti più difficili.
La prima frazione si è conclusa sul 15-13 per l’Italia, che è rientrata negli spogliatoi con due reti di vantaggio. Nel finale del primo tempo, l’esclusione temporanea di Gislimberti ha inoltre costretto le azzurre a iniziare la ripresa in inferiorità numerica.
Ripresa difficile: la Bulgaria rimonta e passa in vantaggio
Nel secondo tempo, la partita ha preso una piega diversa. La Bulgaria è rientrata in campo con maggiore determinazione, trovando subito il pareggio sul 15-15 e mettendo in difficoltà la difesa italiana.
Alcune disattenzioni difensive e gli errori in fase offensiva hanno favorito la crescita delle avversarie, brave a sfruttare le parate di Dzukheva e le occasioni concesse dalla squadra di Albertsen.
Al 39’, Milanova ha portato la Bulgaria sul 19-17. Poco dopo, l’Italia ha perso Ilaria Dalla Costa, espulsa per un fallo su Panayotova durante una fase di elevazione.
La situazione si è complicata ulteriormente con la rete del 20-17 firmata da Kovacheva. Il vantaggio bulgaro ha ridotto sensibilmente il margine costruito dalle azzurre nella gara d’andata, aumentando la pressione sulla Nazionale italiana.
La reazione dell’Italia e il gol decisivo di Manojlovic
Quando il rischio di una rimonta bulgara è diventato concreto, l’Italia ha risposto con carattere. Le azzurre hanno cambiato ritmo, recuperato palloni e sfruttato le ripartenze veloci di Giada Babbo e Angela Prela.
Il parziale favorevole di 5-0 ha permesso alla squadra di Albertsen di rimettere in equilibrio la sfida e riportarsi avanti nel punteggio, passando dal 20-17 al 22-20.
Gli ultimi dieci minuti sono stati caratterizzati da continui cambi di fronte. Kovacheva ha continuato a guidare l’attacco bulgaro, mentre Barbosu ha risposto con reti importanti per mantenere l’Italia in corsa.
Sul 25-25, le due squadre hanno proseguito il botta e risposta fino al 26-26. La Bulgaria è riuscita a portarsi sul 27-26, facendo temere alle azzurre un finale ancora più complicato.
A pochi istanti dalla sirena, però, Ramona Manojlovic ha trovato la giocata decisiva, segnando il gol del 27-27 e chiudendo definitivamente i conti della qualificazione. Una rete fondamentale per il risultato e per il morale della Nazionale, accolta con grande entusiasmo dagli oltre 1.700 tifosi presenti al Pala Golfo.
Qualificazioni Mondiali di pallamano 2027: il prossimo turno ad aprile
Con il pareggio contro la Bulgaria, l’Italia supera il primo ostacolo delle qualificazioni ai Mondiali di pallamano femminile 2027 e guarda ora alla seconda fase.
Il sorteggio del prossimo turno è previsto per il 19 dicembre 2026, in occasione della fase finale degli EHF EURO 2026. Sarà la classifica dei Campionati Europei a determinare la prossima avversaria delle azzurre.
La seconda fase si disputerà ad aprile 2027 e prevede ancora un doppio confronto, con due partite che stabiliranno quale Nazionale potrà avvicinarsi ulteriormente alla qualificazione per il torneo iridato in programma in Ungheria.








