Prestazione tutto sommato sufficiente quella del fischietto di Gallarate Maksym Frasynyak che, sollecitato all’FVS dalla panchina della Salernitana, decide di non espellere Maselli complice di aver commesso un grave fallo di gioco ai danni di Anastasio.
Picerno-Salernitana: la prestazione di Frasynyak
Una prova tutto sommato sufficiente per Maksym Frasynyak, direttore di gara della sezione di Gallarate, che in Picerno – Salernitana dirige gestendo bene una partita di certo dai toni non accesi. L’incontro, non presenta episodi particolarmente rilevanti per i due AA e per il fischietto lombardo chiamato nella ripresa all’FVS per un presunto grave fallo di gioco di Maselli ai danni del difensore granata Armando Anastasio.
C’erano gli estremi per espellere direttamente il calciatore lucano. In totale il fischietto di Gallarate ha estratto sei cartellini gialli e si è ben disimpegnato nella gestione disciplinare dell’incontro pur meglio figurando nella prima frazione di gara. Si poteva anche non fischiare un contatto con Cardoni protagonista nella prima frazione di gioco.
Primo tempo
Al 4’ intervento falloso di Bianchi su Llano nei pressi della linea di fondo, appena fuori dall’area di rigore. Ottima la lettura e il posizionamento del fischietto, che assegna immediatamente la punizione per la formazione ospite (la Bersagliera). Corretta la decisione di graziare il numero 16 di casa dal provvedimento disciplinare: l’intervento è in ritardo ma finalizzato alla giocata sul pallone.
Al 17’ primo richiamo verbale del direttore di gara nei confronti di Pugliese, colpevole di proteste eccessive verso il secondo assistente, reo secondo lui di non aver sbandierato una posizione di fuorigioco di Lescano.
Al 19’ brivido per Tascone, che nel corso di un inserimento colpisce involontariamente al volto Pugliese dentro l’area di rigore. Nonostante le proteste del giocatore, la panchina del Picerno sceglie di non spendere una delle card a disposizione per il “challenge”.
Al 33’ regolare la marcatura che sblocca il match in favore dei padroni di casa. Gemignani sfrutta al meglio la respinta del portiere Galeotti su conclusione di Abreu, raccogliendo la sfera al centro dell’area e insaccando l’1-0.
Al 37’ nuovo richiamo verbale, questa volta per Pieraccini, sanzionato per proteste prolungate a seguito di un fallo fischiato contro. Al quarantacinquesimo, Frasynyak concede un minuto di recupero prima di mandare le squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo
Al 53’ nessun dubbio sulla regolarità del raddoppio del Picerno. Il tiro dal limite di Abreu colpisce la traversa prima di varcare interamente la linea di porta per il momentaneo 2-0.
Al 69’ Esposito rimedia la prima ammonizione della partita dopo un contatto irregolare con il gomito ai danni di Villa a metacampo. Pochi istanti dopo, il cartellino giallo viene estratto anche per Pieraccini, colpevole di una trattenuta vistosa sulla maglia di Bianchi.
Al 71’ intervento scomposto di Maselli che, sulla trequarti rossoblù, stende in scivolata Anastasio. Sebbene tocchi il pallone, l’impatto è di notevole intensità, spingendo la Salernitana a giocarsi una delle card di revisione. Dopo il check, l’arbitro corregge la decisione assegnando la punizione ma, contrariamente alle richieste di rosso avanzate dalla panchina granata, opta solo per l’ammonizione del centrocampista locale. Restano molti dubbi su questo episodio: l’intensità dell’intervento è notevole ed è anche pericoloso per l’incolumità dell’avversario. A nostro avviso c’erano gli estremi per sanzionare un grave fallo di gioco.
Al 79’ ammonizione inevitabile per Villa, punito per un classico fallo tattico dopo aver trattenuto la maglia di Pugliese.
All’82’ il direttore di gara interrompe tempestivamente il gioco sanzionando con il giallo Coppola (numero 72), reo di aver usato imprudentemente le braccia colpendo al volto Celiento e regalando così una punizione alla Bersagliera.
Al 90’ convalida corretta anche per il definitivo 3-0 firmato da Pugliese con un pregevole destro dal limite. Durante l’esultanza, l’esterno del Picerno si toglie la maglia, rimediando inevitabilmente il cartellino giallo. Dopo sei minuti di recupero, il triplice fischio decreta la fine della sfida del Curcio.






