La Salernitana tornerà in campo domenica pomeriggio alle 14:30 per ospitare la Cavese, in una partita ritrovata dopo diciotto anni. La sfida tra Raffaele e Prosperi metterà contro due compagini che stanno lottando per obiettivi diversi, ma ugualmente affamate di punti. Alla vigilia della gara ha parlato il tecnico metelliano, Prosperi.
Prosperi: “Onoreremo la città”
«Mi ha fatto piacere l’abbraccio della squadra dopo la gara di Monopoli. Li avrei abbracciati a prescindere dal risultato, perché su di loro non ho dubbi. I punti fanno comodo e ti fanno lavorare con più serenità, anche se noi non abbiamo cambiato metodo».
«Lo stesso undici di Monopoli, non sarà possibile perché abbiamo Loreto infortunato. Faremo delle valutazioni sugli infortunati e sui recuperi.
La squadra arriva a domani discretamente bene, perché ha lavorato molto in settimana. Ha reagito alla sconfitta di Latina molto bene a Monopoli. Noi siamo una squadra che non può farsi condizionare dal risultato, altrimenti è difficile costruire la salvezza ed un progetto tecnico. Difficile da accettare per i tifosi ma secondo me è l’unico modo per costruire un futuro».
«Peccato che i tifosi non saranno allo stadio domani perché sarebbe stato un bello spettacolo sugli spalti. Ci sarebbe piaciuto salutarli a prescindere dal risultato».
«Non abbiamo tanta struttura fisica, e nonostante ciò, non stravolgeremo l’undici iniziale solo per questo motivo.
La settimana di lavoro è stata una settimana regolare. Abbiamo cercato di dosare i carichi in virtù del tour del force che abbiamo affrontato la settimana scorsa
Credo e mi auguro che sia una partita che si prepari da sola con tanta motivazione. Andiamo in casa di una squadra prima in classifica e con giocatori fuori categoria. I ragazzi sono carichi. Ci siamo allenati al meglio delle nostre possibilità. cercheremo di onorare al massimo questa maglia, questa squadra e questa città, a prescindere dai risultati negativi che abbiamo fatto nelle prime uscite. Ringrazio i tifosi per il continuo sostegno che ci hanno mostrato».






