Il CCSC ha nominato, in un comunicato diffuso pochi minuti fa a mezzo social, ha annunciato di aver nominato Adolfo Gravagnuolo, Salvatore Fruscione e Rocco Olivieri come presidenti onorari.
CCSC, nominati i tre presidenti onorari
Il Centro di Coordinamento Salernitana Clubs ha annunciato la nomina di Adolfo Gravagnuolo, Salvatore Fruscione e Rocco Olivieri come presidenti onorari.
Protagonisti dell’incontro sono stati Adolfo Gravagnuolo, fondatore dello storico club Panthers 77, Salvatore Fruscione e Rocco Olivieri. Attraverso i loro racconti e le loro testimonianze, la serata ha ripercorso momenti e memorie di epoche diverse del calcio e della Salernitana, unite da un elemento comune: una passione profonda e duratura per i colori granata.
L’intento del CCSC è quello di ampliare sempre più la partecipazione alla vita del Centro, creando uno spazio aperto nel quale ogni sostenitore possa portare il proprio contributo attraverso idee, suggerimenti e nuove iniziative. Un percorso che punta a trasformare il Centro in una realtà sempre più rappresentativa del tifo granata e in un punto di collegamento costante con la società.

In questa direzione, il CCSC vuole consolidare la propria funzione aggregativa, dando vita a progetti e attività rivolti non soltanto alla valorizzazione della Salernitana, ma anche del territorio e della comunità. Particolare attenzione sarà riservata inoltre alle iniziative di carattere sociale, benefico e solidale.
Durante l’incontro è stata annunciata anche la data della tradizionale Cena di Natale, fissata per il prossimo 12 dicembre. Un appuntamento che sarà occasione di ritrovo, confronto e condivisione per il mondo granata. In vista dell’evento natalizio, il Centro sta già lavorando ad altre iniziative, la cui presentazione è prevista nelle prossime settimane.
L’ingresso di Gravagnuolo, Fruscione e Olivieri nel percorso del CCSC e la volontà di favorire una partecipazione sempre più ampia si inseriscono, dunque, in un progetto più ampio: preservare la storia e la memoria della tifoseria, avvicinare le nuove generazioni e rafforzare quel senso di comunità che da sempre lega i sostenitori alla Salernitana.







