La Scafatese si appresta a scendere in campo per la gara contro il Team Altamura: i canarini vogliono dare continuità ai quattro risultati consecutivi ottenuti nelle ultime sfide (tre pareggi e la vittoria al “Massimino” contro il Catania).
Scafatese, le parole di Facciolo
Mister Facciolo, durante la sua consueta conferenza stampa, ha tracciato la situazione che la sua Scafatese sta vivendo:
«La squadra questa settimana si è allenata con grande attenzione, esattamente come avevamo chiesto. In più c’è stato il rientro in gruppo di Lucas Dambros, un recupero importante. Per questo motivo domenica andremo ad Agropoli con la giusta serenità e la massima concentrazione».
«Approccio sbagliato? Contro il Cosenza abbiamo sbagliato i primi 7-8 minuti, poi questa situazione ci ha complicato il piano gara perché poi quando vai sotto subito contro una squadra come il Cosenza che aveva bisogno di risultati, diventa difficile perché difendono bassi, non lasciano spazi, quindi è normale che poi vai in difficoltà. Noi non possiamo mai sbagliare l’approccio mentale, non siamo nelle condizioni in nessuna partita di farlo. Sarebbe sbagliato approcciare una partita con leggerezza e superficialità: ci vuole altissima concentrazione, un atteggiamento anche spavaldo e in campo dobbiamo aggredire, rispettare sì gli avversari ma paura di nessuno».
«Io non sono mai stato un allenatore ad interim: non mi hanno mai detto “fai due partite e poi vediamo”. Non perdo il sonno perché temo di essere esonerato, perdo il sonno per la partita che avremo; ciò che mi sta a cuore è portare avanti la squadra, fare risultati e fare bene il mio mestiere».
Parla anche Memushaj: “Scafatese squadra aggressiva”
Alla vigilia della trasferta di Agropoli, ha parlato anche il tecnico del Team Altamura, contento del risultato ottenuto contro il Picerno, e attento alla sfida contro la squadra di mister Facciolo:
«Sono convinto che la fortuna alla fine del campionato pareggia la sfortuna. Capita di vincere o perdere al 90’ ma sabato scorso con il Picerno credo che abbiamo meritato il risultato».
«Sono tutti scontri diretti oggi, ci somiglia come modo di interpretare le gare e come identità. Fanno tante rotazioni, hanno giocatori importanti davanti e hanno una bella proposta di gioco. Sappiamo che è una squadra forte, ci aspettiamo un avversario aggressivo e dobbiamo essere pronti a questo, senza rinunciare ad essere propostivi. Per fortuna abbiamo ripreso a lavorare con la settimana tipo e questo ci ha permesso di recuperare energie e lavorare più a fondo».
«Simone e Malcore insieme hanno sempre fatto bene. Oggi sono un’opzione. Io non pongo limiti a nessuna soluzione, tanto dipende dalla disposizione dei giocatori e della squadra. Ci sono momenti in cui possiamo reggere le due punte e altri in cui non ci riusciamo, ci dobbiamo adeguare alle circostanze di partita in partita».
«Non è mai cambiato.La squadra si è sempre allenata al massimo e deve continuare così. Arriviamo da una buona settimana di lavoro, ci ha permesso di recuperare energie. Ora dobbiamo andare lì per fare una grande gara. Al di là dei gol subiti, abbiamo concesso poco. Io vedo grande partecipazione alla fase difensiva da parte di tutti e di questo sono felice. Penso alla partita di Caserta: abbiamo concesso poco e abbiamo preso gol nel finale su una disattenzione. Poi magari torneremo anche al clean sheet».
Sulle assenze: «Mancherà solo Peschetola, gli altri sono recuperati». Out anche Gudelevicius, impegnato con l’Under 21 lituana.







