La Salernitana è uscita sconfitta dallo “Scida” di Crotone per 2-1 e tra le note negative vi è ancora una volta Achik: manca l’efficacia e, dopo un buon inizio di stagione, la lontananza dalla porta visto il nuovo ruolo, si sente.
Achik inefficace: pronto Varela
Allo “Scida” di Crotone la Salernitana non va oltre il 2-1 e perde la sua terza partita stagionale: contro i calabresi si è vista una squadra compassata e quasi rassegnata al risultato che stava maturando. Neanche l’espulsione di Merelli ha motivato la squadra a centrare il pari. Nonostante tante azioni create, il solo gol di Villa non è bastato a suonare la giusta carica. Tra i granata vi sono tante note negative, alcune delle quali normali visto l’utilizzo della stessa formazione, eccezion fatta per Zoia che ha giocato al posto di Anastasio nella sfida contro il Giugliano, per ben quattro delle ultime cinque partite.
Sicuramente trovare un equilibrio può essere una buona soluzione, ma alcuni dei granata stanno iniziando a risentire del minutaggio. Uno su tutti è Ismail Achik: conosciamo l’ex Cerignola soprattutto per la sua esplosività e per i dribbling che caratterizzano la maggior parte delle sue partite e, nonostante tenti giocate ripetutamente, nelle ultime gare risulta sempre più in difficoltà. A far la differenza c’è sicuramente l’arretramento, quantomeno nello schieramento iniziale, sulla linea dei centrocampisti: infatti il ragazzo italomarocchino è il quarto sulla destra nel nuovo 4-4-2 di mister Cosmi e questo, talvolta, lo costringe anche a compiti di ripiego.
Inizio col botto, poi…
Lo scorso anno il miglior Achik lo si è visto dalla seconda parte di stagione in poi, quando prima Raffaele e poi Cosmi, trovarono in lui l’arma ideale per spaccare le partite e, proprio allo “Scida”, trovò il primo gol in maglia granata. Quest’anno, invece, la prima gioia stagionale è arrivata in Coppa Italia, contro la Scafatese, ma è mancata la continuità di rendimento: i due assist contro Potenza e Giugliano sono maturati entrambi da una situazione di corner, e questo la dice lunga sulla poca incisività nell’ultimo quarto di campo. I dribbling non mancano mai, ma non sono efficaci come ci si aspetta.
Rinnovo vicino…
Nel mentre, la notizia più importante per Achik è quella che sta per arrivare fuori dal terreno di gioco: dopo una possibile cessione quest’estate (su di lui vi era il forte interesse di Spezia e Dinamo Bucarest), la società granata sta studiando un modo per blindarlo. Mister Cosmi conta su di lui nonostante il rallentamento di queste ultime giornate. Il numero 7, nonostante tutto, vivacizza l’attacco della Bersagliera, ed anzi, spesso risulta l’uomo dalla quale tutti si aspettano la creazione di un pericolo. Si parla di un ingaggio vicino ai 120mila euro, ed un aumento a 170mila euro in caso di promozione in cadetteria.
Scalpita Varela Djamanca…
Nel mentre chi è che scalpita per una maglia dal primo minuto contro il Bari è Varela Djamanca: l’ex Arezzo è entrato sempre bene quando è stato chiamato in causa e, seppur per pochi minuti, ha convinto il tifo granata. Contro il Bari, in una sfida delicatissima, può essere proprio lui la sorpresa di mister Cosmi: con un Achik alla ricerca della miglior versione, non è da escludere un inserimento di Djamanca per provare a smuovere anche la retroguardia dei galletti di mister Rastelli con la velocità del classe ’98.







