La Cavese si prepara a sfidare il Barletta nel posticipo della nona giornata del Girone C di Serie C Sky Wifi, in programma domani sera alle 20:30 allo stadio “Cosimo Puttilli”.
Barletta-Cavese: le dichiarazioni di Masitto pre-match
In conferenza stampa pre-gara, mister Masitto ha sottolineato quanto sia importante non lasciarsi influenzare dai risultati ottenuti, mantenendo alta la concentrazione e continuando ad esprimere le proprie idee con coraggio. «È importante sempre, non solo in questo momento. Bisogna continuare a crescere e portare avanti le nostre idee con coraggio, come stiamo facendo. Arriva una partita perfetta per noi, una trasferta insidiosa, molto bella da giocare, in una piazza calda».
L’allenatore si è detto soddisfatto del percorso intrapreso dalla squadra, pur riconoscendo che ci sono ancora margini di miglioramento. La Cavese sta acquisendo maggiore consapevolezza delle proprie capacità e sta assimilando i principi di gioco dello staff, ma è essenziale che questa crescita venga confermata di settimana in settimana, affrontando anche gli imprevisti che ogni partita può presentare.
Contro il Barletta, reduce dal ko contro il Giugliano e desideroso di riscatto davanti al proprio pubblico, gli aquilotti saranno chiamati a dimostrare maturità e determinazione. Per Masitto, le due vittorie consecutive non devono rappresentare una garanzia, ma uno stimolo a lavorare con maggiore intensità. «Bisogna avere la mentalità di chi ha perso due partite e andare là a fare una partita seria, con grande veemenza, perché tutto quello che capita ce lo dobbiamo guadagnare sul campo. Questa è un’occasione per dimostrare che dobbiamo guadagnarci tutto: solo così si possono saltare dei muri alti».
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Sul piano tattico, mister Masitto non intende rinunciare alle certezze costruite durante il lavoro quotidiano, pur mantenendo la flessibilità necessaria per adattarsi alle caratteristiche degli avversari e alle diverse fasi della partita. «Dobbiamo essere camaleontici nelle idee e nei giocatori. Ci siamo allenati per essere pronti a tutto», ha spiegato il tecnico, consapevole delle difficoltà che la trasferta pugliese potrebbe riservare.
Masitto si aspetta una partita intensa, come del resto ha anticipato anche il suo collega Massimo Paci. «Ha ragione, deve promettere grande battaglia e noi siamo allenati a fare la battaglia. Sarà una bella partita da vivere. Ovviamente non sarà soltanto una partita di battaglie: ognuno porta le proprie carte e noi cerchiamo di fare il nostro».
La Cavese dovrà fare i conti con alcune assenze importanti. Non saranno in campo Fiordaliso, Diarrassouba e Cionek, mentre torna a disposizione Visconti. Queste assenze ridurranno le alternative a disposizione per mister Masitto, che ha comunque ribadito la sua fiducia nell’intero gruppo. «Per noi allenatori e per i giocatori ci sono opportunità. Sono occasioni per vedere qualcun altro e per permettere ai calciatori di mettersi in mostra. Siamo tutti una famiglia: tutti hanno lavorato per preparare questa partita e chi andrà in campo sarà pronto e darà il massimo».
Particolare attenzione è stata riservata alla situazione di Cionek, capitano della Cavese, costretto a fermarsi dopo un infortunio piuttosto serio. Il tecnico ha espresso il proprio dispiacere per l’accaduto e spera di rivederlo in campo il prima possibile, sottolineando anche quanto sia importante la sua presenza nello spogliatoio. L’assenza del difensore potrebbe offrire spazio ad altri elementi della rosa, soprattutto ai più giovani. A loro Masitto ha voluto dedicare un messaggio preciso, chiedendo all’ambiente di supportare la loro crescita con fiducia e pazienza: «Se vogliamo lavorare con i giovani, dobbiamo dar loro la possibilità anche di sbagliare».
Durante la conferenza, l’allenatore ha commentato anche l’andamento del Girone C, caratterizzato da un elevato numero di gol e da attaccanti di grande qualità. La stessa Cavese, con 14 gol realizzati e altrettanti subiti, rappresenta un esempio di quanto possa essere impegnativo trovare il giusto equilibrio fra attacco e difesa. «Mi aspettavo un campionato difficile e, onestamente, anche tanti gol. È un girone dove c’è grande veemenza. Noi ne siamo un esempio, perché abbiamo raggiunto 14 gol fatti e 14 subiti. Questo girone è devastante, perché ha attaccanti di altissimo livello».
Il tecnico, quindi, ha sottolineato che la priorità rimane il lavoro sulla propria squadra, senza lasciarsi distrarre da ciò che accade altrove o dalle opinioni esterne. «La Cavese deve fare il suo percorso, come sta facendo, deve pensare solo a se stessa e deve andare a rappresentare questa città, quando gioca fuori casa, nella migliore maniera possibile».







