La Salernitana ha vinto il secondo match della stagione contro il Giugliano: decisivo è risultato il colpo di testa di Celiento, a segno per la terza partita consecutiva. Dietro il gol dell’ex centrale del Casarano vi è, però, uno studio dettagliato da parte del vice di mister Cosmi.
Salernitana ancora in gol su calcio piazzato
La Salernitana trova la seconda vittoria stagionale contro il Giugliano di Di Napoli: decisivi, ancora una volta, sono i calci piazzati. Il gol, nonostante l’enorme mole di occasioni create, e sprecate, lo ha siglato Daniele Celiento da calcio d’angolo. L’esperto difensore centrale ci ha preso gusto: è il terzo gol in quattro partite, e per un difensore è un unicum. A fargli concorrenza c’è Cargenlutti del Sorrento, a quota 5 gol, ma ciò non toglie l’impatto decisivo dell’ex Casarano, ed anzi, valorizza il lavoro svolto sui calci piazzati. Il brivido del possibile annullamento del gol è dovuto da un blocco che ha favorito il centrale granata, libero di colpire in rete.
Ed è l’ennesima volta che la Salernitana mette a referto un gol in questo modo: contro il Potenza prima, col Barletta poi, ed ora col Giugliano. L’idea è sempre la stessa, e Celiento si libera sempre nel migliore dei modi. A valorizzare il lavoro sui calci d’angolo sono, inoltre, i diversi gol che lui, e gli altri centrali, si divorano sempre da corner, o piazzato. In stagione solo i quattro gol di La Gumina, e quello di Llano nel derby, non derivano da calci piazzati.
La bravura di tali realizzazioni deriva soprattutto da mister Scurto: il vice di Cosmi è molto bravo nella preparazione di schemi, e come mostrato lo scorso anno durante i play-off, quando Cosmi, contro l’Union Brescia fu costretto ad essere fuori, i calciatori hanno grande stima di lui e delle sue idee. Dopo appena sei giornata i risultati sono evidenti e, soprattutto, decisivi: tre punti contro il Giugliano, uno contro il Barletta, e la retta via tracciata contro il Potenza.








