Oggi in sede ufficiale della Scafatese è andata in scena la consueta conferenza stampa pre-partita, dove nel giorno del suo compleanno mister Michele Facciolo ha risposto alle domande dei giornalisti parlando sulle sfide di settimana scorsa e sulla sfida contro il Cerignola, sul piano tecnico e tattico, facendo anche un quadro sugli indisponibili.
“Mi aspetto una gara difficile ma una grande prestazione da parte nostra”
«Il Cerignola è una squadra che ha vinto 3 delle ultime 4 gare, Già questo fa pensare allo spessore di questa squadra, che è al quarto anno di Lega Pro. C’è da aspettarsi una gara difficile. Durante la settimana abbiamo lavorato per chiaramente cercare di andare a mettere in difficoltà il Cerignola e mi aspetto una grande prestazione da parte nostra».
“Tre sfide in una settimana pesano a chiunque ma la squadra sta benissimo”
«Tre partite in una settimana credo che pesino a qualunque squadra. Quello che abbiamo fatto questa settimana è che abbiamo cercato di recuperare delle energie e di diminuire i carichi di lavoro per poter arrivare alla gara pronti con una squadra fresca. Ma a Bari dal mio punto di vista la squadra visivamente stava benissimo perché poi abbiamo visto i dati e sono stati chiaramente confortevoli per quanto riguarda chi ha giocato le tre partite. Abbiamo avuto delle risposte positive, altrimenti non vai a Bari e fai 4-5 ripartenze da 70 metri portando 4-5 giocatori. Poi si può analizzare dopo la lucidità che ci è mancata».
Quadro sugli indisponibili – Longo e Bacchetti out, torna Convitto
«C’è ancora Longo per il solito problema che aveva già un mese fa. Ricordo bene che dopo la partita di Caserta in cui giocò 55 minuti questa infiammazione che lui ha, l’ha costretto a fermarsi. Purtroppo Bacchetti nella partita con l’Inter ha avuto una distorsione di secondo grado e non è ancora liberato. Convitto? È disponibile soltanto che prima della gara di Bari aveva fatto un solo allenamento con la squadra, quindi è chiaro che era un giocatore un po’ borderline».
“De Chiara è più che titolare attualmente”
«De Chiara lo vedo bene, è un ragazzo che ha sempre lavorato con grande attenzione. Io l’ho messo in un ruolo dove all’inizio magari ha fatto un po’ di fatica ma a Milano, quando è stato chiamato in causa, ha dato una grande risposta e per me è un grande piacere, perché mi sono trovato un giocatore in più, in un ruolo che all’inizio poteva non essere suo, ma che poi ha dato una grossa risposta, come l’ha data anche Bari.
Quindi è un giocatore che oggi è più che un titolare. Ripeto, si è fatto trovare pronto nel momento in cui c’è stata qualche assenza, qualche squalifica, qualche infortunio e lui ha risposto bene».








